Torna al meteo
Meteo spiegato semplice

Allerta meteo gialla, arancione, rossa: come leggere il maltempo del 20-21 ottobre

Tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre è attesa una perturbazione atlantica, con cifre di pioggia molto diverse da fonte a fonte. Ecco come distinguere previsione, avviso e allerta, e cosa fare.

di MeteoNonna · · 4 min di lettura

Lungomare ligure in autunno con cielo scuro e carico di pioggia, asfalto bagnato, palme mosse dal vento e mare agitato sullo sfondo

Quando sento dire «duecento millimetri», io non mi spavento e non mi rilasso. Prima guardo chi lo dice, dove e con quale colore di allerta. I numeri da soli non bastano. Con la perturbazione di martedì e mercoledì conviene saperli leggere.

Strada di una città italiana sotto la pioggia, con l'acqua che scorre lungo il marciapiede verso un tombino coperto di foglie autunnali
Dopo giorni di tempo asciutto, tombini e strade in pendenza sono i primi punti critici quando la pioggia si concentra in poche ore.

Cosa dicono le previsioni per il 20 e 21 ottobre

Dopo i giorni di tempo stabile, tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre è attesa una perturbazione atlantica. Secondo il meteorologo di 3Bmeteo, martedì le piogge si intensificheranno in modo netto e diffuso a partire dal Nordovest. Entro mercoledì il passaggio dovrebbe coinvolgere tutta l'Italia, con vento prima di Scirocco e Libeccio, poi di Ponente e Maestrale.

Meteo.it indica martedì come giornata probabilmente peggiore, con piogge in estensione da ovest verso est. Mercoledì il Sud dovrebbe essere coinvolto più rapidamente e il grosso dei fenomeni si allontanerebbe dal resto del Paese. La fase più delicata, scrive la stessa testata, è attesa nella prima parte di mercoledì.

I numeri però non coincidono. Le previsioni di 3Bmeteo parlano di picchi oltre i 150-200 mm su Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e fascia prealpina. Meteo.it cita cumulate ben oltre i 100 mm, con picchi locali sopra i 150, su regioni tirreniche, Umbria, nord del Po ed estremo Nord-Est. Per Napoli e il versante tirrenico si parla di accumuli locali che potrebbero superare i 50-80 millimetri. Anche la quota della neve cambia: sotto i 2000-2200 metri secondo 3Bmeteo, mediamente sopra i 2300-2700 metri secondo meteo.it.

I nostri modelli, per le città, danno valori più bassi dei picchi citati sopra. Sono previsioni, non certezze:

  • Genova: 44 mm martedì 20 ottobre
  • Torino: 31 mm martedì 20 ottobre
  • Trento: 41 mm mercoledì 21 ottobre
  • Roma: 37 mm mercoledì 21 ottobre
  • Napoli: 47 mm mercoledì 21 ottobre

Sono valori per la città. I picchi di cui parlano le altre fonti riguardano punti precisi, spesso rilievi o fasce pedemontane. Per giovedì 22 si profila una tregua. Un'altra perturbazione potrebbe arrivare tra venerdì 23 e sabato 24, ma è una tendenza ancora molto incerta.

Previsione, avviso, allerta: non sono la stessa cosa

Una previsione dice che tempo potrebbe fare. L'allerta valuta che cosa quel tempo potrebbe provocare sul territorio. Lo spiega la Protezione Civile: le previsioni usate per la protezione civile sono diverse da quelle classiche e mettono in evidenza le situazioni potenzialmente dannose per persone e cose.

La catena funziona così. Il Dipartimento e le Regioni elaborano ogni giorno un bollettino di vigilanza meteorologica. Poi ogni Regione e Provincia Autonoma valuta le criticità idrauliche e idrogeologiche del proprio territorio. Queste valutazioni confluiscono nel bollettino nazionale di criticità. Infine sono i sindaci a dover attivare i piani di emergenza e informare i cittadini.

Per questo una cifra di pioggia, anche alta, non è un'allerta. Come ricorda anche Agendaonline, una previsione di forti precipitazioni non va confusa con un'allerta valida per tutta una regione.

I colori e le zone di allerta

Nel bollettino i colori corrispondono a tre livelli: giallo per criticità ordinaria, arancione per moderata, rosso per elevata. La mappa è divisa in zone di allerta, aree omogenee per tipo e intensità dei fenomeni. Un colore vale quindi per una zona e non per l'intera regione.

Esistono tre tipi di rischio: idrogeologico, idraulico e temporali. Per i temporali il livello massimo previsto è l'arancione. A parità di livello, sulla mappa compare prima il rischio idraulico, poi i temporali, poi l'idrogeologico.

Al momento in cui scrivo, lunedì 19 ottobre, non risultano allerte in corso. Quelle per martedì e mercoledì, se arriveranno, saranno nei bollettini ufficiali.

Cosa vuol dire per te

La Liguria ha già visto cosa può fare un temporale concentrato. Domenica 18 ottobre a Genova c'è stato un nubifragio con allagamenti e il crollo di un muraglione in corso Europa. Per martedì Primocanale segnala un nuovo peggioramento più esteso, con vento e, da mercoledì 21, mareggiata.

Qualche regola semplice, da nonna prudente:

  • Guarda il bollettino della tua zona, non solo il titolo del giornale. Il sito della Protezione Civile e quello della tua Regione o del tuo Comune sono le fonti da controllare.
  • Evita sottopassi e garage interrati quando piove forte. Nelle zone in allerta è consigliabile anche non sostare vicino ai corsi d'acqua e limitare gli spostamenti durante i temporali.
  • Controlla le strade prima di partire martedì e mercoledì, perché sono messi in conto rallentamenti e disagi.
  • Se sei sul mare, in Liguria, tieni conto della mareggiata annunciata da mercoledì.
  • Riguarda le previsioni la sera e la mattina. Con i fenomeni temporaleschi, come ricordano le stesse fonti, i dettagli cambiano da un aggiornamento all'altro.

Il clima intanto resterà mite al Centro-Sud, con temperature oltre i 20 gradi e anche oltre i 25 su Sardegna e Sicilia. Un'aria così non deve far abbassare la guardia: si può avere caldo e un temporale forte nella stessa giornata.

*La nonna dice: il cielo mica ti scrive, l'allerta sì. Leggila, e poi esci con l'ombrello.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra previsione meteo e allerta?

La previsione descrive il tempo atteso. L'allerta è una valutazione dei possibili danni, elaborata dalle Regioni nelle zone di allerta e raccolta nel bollettino di criticità della Protezione Civile.

Cosa significano i colori delle allerte?

Giallo indica criticità ordinaria, arancione moderata, rosso elevata. Per i soli temporali il livello massimo previsto è l'arancione.

Dove si controlla l'allerta della mia zona?

Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, che raccoglie il bollettino nazionale di criticità, e sui siti della Protezione Civile regionale e del proprio Comune.

Quanto pioverà martedì 20 e mercoledì 21 ottobre?

Dipende dalla zona e dalla fonte. Le previsioni parlano di picchi locali oltre 100-150 mm su parti del Nord e del versante tirrenico, ma restano previsioni e vanno confrontate con gli aggiornamenti ufficiali.

Fonti

  1. Meteo: 21 ottobre piogge intense e abbondanti! Occhio ai venti · meteo.it
  2. Meteo, tra martedì 20 e mercoledì 21 maltempo anche intenso · meteo.it
  3. Maltempo in arrivo: piogge e temporali sull'Italia, neve sulle Alpi · ArezzoNotizie (previsioni 3Bmeteo)
  4. Meteo Napoli, maltempo in arrivo tra il 20 e il 21 ottobre · Napolike (previsioni 3Bmeteo)
  5. Meteo-hydro risk. Alert · Dipartimento della Protezione Civile
  6. Bollettino di Criticità (descrizione e zone di allerta) · Dipartimento della Protezione Civile
  7. Table of hydrogeological and hydraulic weather alerts and criticalities · Dipartimento della Protezione Civile
  8. Meteo dal 19 al 25 ottobre, cambia il tempo in Italia · Agendaonline
  9. Allerta arancione: nubifragio a Genova, crolla muraglione in corso Europa · Primocanale · 2026-10-18
  10. Maltempo, allerta meteo per domani 18 ottobre: le regioni interessate · Business.it · 2026-10-17

Le immagini di questo articolo sono generate con l'intelligenza artificiale e sono illustrative.

Leggi anche