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Curiosità

Piove a catinelle: cosa vuol dire, da dove viene e quanti litri cadono davvero

Una catinella è un piccolo catino, non un secchio. La nonna spiega da dove arriva il modo di dire, quanti litri per metro quadro sono «a catinelle» e cosa guardare quando i modelli annunciano pioggia.

di MeteoNonna · · 4 min di lettura

Pioggia intensa su una piazza acciottolata di un borgo italiano, con una vecchia catinella smaltata che trabocca d'acqua su un davanzale di pietra.

La nonna lo dice senza pensarci, appena sente il rumore sul vetro: «Piove a catinelle». Ma una catinella, a ben guardare, che cos'è? Non un secchio e nemmeno una vasca. E quanta acqua è «a catinelle», se la misuriamo con il pluviometro?

Una catinella di metallo smaltato bianco su un muretto di pietra che si riempie di acqua piovana, con le gocce che increspano la superficie.
Una catinella è un piccolo catino: l'immagine del modo di dire è quella di tante bacinelle rovesciate dal cielo.

Cosa vuol dire «piove a catinelle»

Il vocabolario Treccani registra «a catinelle» come locuzione che indica una gran quantità, e porta come esempio proprio la pioggia che viene giù a dirotto. Lo stesso vale per altri liquidi: tra gli esempi c'è anche chi «versava sangue a catinelle».

Il Nuovo De Mauro conferma il significato e aggiunge un dettaglio. Oltre al verbo (piovere a catinelle) esiste «pioggia a catinelle», che il dizionario considera equivalente a diluvio. Anche il dizionario Hoepli dà la stessa spiegazione: piove a dirotto.

Che cos'è una catinella

Catinella è il diminutivo di catino. Secondo Treccani è un recipiente più piccolo e meno profondo del catino, di terracotta, porcellana, metallo smaltato, alluminio o plastica, usato per lavarsi mani e viso o per lavare piccoli indumenti. È quindi la bacinella di casa, quella del lavamano di una volta.

Il vocabolario registra anche un secondo senso: la quantità di liquido che ci sta dentro, come in «due catinelle d'acqua». Il modo di dire nasce da questa immagine, con qualcuno che rovescia dal cielo una bacinella dopo l'altra.

Il Nuovo De Mauro data la parola catinella alla seconda metà del Trecento. Sul momento preciso in cui qualcuno abbia cominciato a dire «piove a catinelle» i dizionari che ho consultato non si pronunciano, e non voglio inventare una data o un aneddoto che non ho trovato.

Il catino è più antico di noi

Catino viene dal latino catinus. L'Enciclopedia Italiana del 1931/) lo descrive come un vaso grande, a forma di emisfero, e scrive che per la sua forma semplice era probabilmente noto già nell'età neolitica.

C'è anche una curiosità da cucina contadina. Secondo il vocabolario Treccani, i contadini usavano mangiare tutti insieme da un grande vassoio, sul cui fondo si dipingeva a volte un diavolo. Da qui «trovare il diavolo nel catino»: arrivare a tavola quando il piatto è già vuoto. In geografia, infine, un catino è una conca circondata da alture.

Quanta acqua è «a catinelle»

Il modo di dire non ha una soglia, ma la meteorologia sì. Una lezione dell'Università di Napoli Federico II ricorda la regola di base: 1 mm di pioggia equivale a 1 litro per metro quadrato di superficie orizzontale.

La stessa lezione distingue tra accumulo (quanta acqua cade in totale) e intensità (quanto in fretta cade). Per l'intensità propone queste soglie: sotto i 2 mm all'ora la pioggia è debole, tra 2 e 10 moderata, tra 10 e 30 forte, tra 30 e 60 molto forte, e oltre i 60 si sale ancora. Altre fonti divulgative usano soglie un po' diverse, perciò la scala non è la stessa ovunque.

In pratica, 40 mm distribuiti in una giornata intera sono una cosa. Gli stessi 40 mm caduti in un'ora sono un'altra. Il primo caso è una giornata bagnata, il secondo mette in difficoltà tombini e sottopassi. «A catinelle» fa pensare al secondo caso, ma il totale giornaliero da solo non basta a distinguerli.

Cosa dicono i nostri modelli per lunedì 2 novembre

I modelli di MeteoNonna indicano per il 2 novembre circa 38 mm a Pescara e 41 mm a Bari. Sono previsioni, quindi possibilità e non certezze, e sono totali della giornata. Significano circa 38 e 41 litri per ogni metro quadrato. Su un terrazzo di 20 metri quadrati, con 38 mm, farebbero 760 litri.

I modelli non dicono quanto in fretta questa acqua arriverà. Per questo non possiamo dire se sarà pioggia «a catinelle» o una giornata lunga e insistente. Alla data di oggi, sabato 31 ottobre, nel bollettino di criticità della Protezione Civile non risultano allerte in corso. La situazione può cambiare, quindi conviene guardare gli aggiornamenti del Dipartimento della Protezione Civile e della propria Regione.

Cosa vuol dire per te

  • Guarda millimetri e ore, non solo l'icona. Una previsione di 40 mm in 24 ore dice poco senza sapere quando cadranno.
  • Controlla grondaie, scarichi del balcone e pozzetti prima dei giorni di pioggia. Costa pochi minuti e può evitare un allagamento.
  • Con pioggia molto forte evita sottopassi e strade basse, e non parcheggiare l'auto vicino a fossi e torrenti.
  • Per curiosità, misura da solo. Un pluviometro da giardino o un barattolo cilindrico con un righello danno una stima semplice: i millimetri sono gli stessi dei bollettini.
  • Per le allerte fidati dei canali ufficiali: Protezione Civile e Regione, non i titoli gridati.

Se a casa avete ancora una catinella smaltata, tenetela da parte. Messa sul davanzale sotto un temporale, mostra quanto in fretta si riempie.

La nonna chiude così: quando senti dire «piove a catinelle», non spaventarti. Guarda quanti millimetri e a che ora. E l'ombrello, vicino alla porta, è sempre meglio che in cantina.

Domande frequenti

Cosa significa «piove a catinelle»?

Significa che piove a dirotto, in grande quantità. Lo registrano il vocabolario Treccani e il Nuovo De Mauro, che lo considera sinonimo di a dirotto.

Che cos'è una catinella?

È un recipiente più piccolo e meno profondo di un catino, di terracotta, porcellana, metallo smaltato, alluminio o plastica, usato per lavarsi o per lavare piccoli indumenti.

1 mm di pioggia quanti litri sono?

1 mm di pioggia equivale a 1 litro d'acqua per ogni metro quadrato di superficie orizzontale, come ricorda una lezione dell'Università di Napoli Federico II.

Quanti mm di pioggia sono tanti?

Dipende dal tempo in cui cadono. Conta l'intensità oraria, non solo il totale della giornata, e le scale usate dalle varie fonti non coincidono del tutto. Nella scala dell'Università di Napoli, ad esempio, si parla di pioggia forte tra 10 e 30 mm all'ora.

Fonti

  1. Catinella, Vocabolario on line · Treccani
  2. Catino, Vocabolario on line · Treccani
  3. Catino, Enciclopedia Italiana (1931) · Treccani · 1931-01-01
  4. Catinella, Il Nuovo De Mauro · Internazionale / Nuovo De Mauro
  5. Catinella, Dizionario Italiano · Hoepli
  6. Gli apporti pluviometrici: inquadramento del fenomeno e modalità di misura · Università di Napoli Federico II

Le immagini di questo articolo sono generate con l'intelligenza artificiale e sono illustrative.

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