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21 ottobre 2019, il nubifragio di Gavi: 432 mm di pioggia in 12 ore

Sette anni fa, il 21 ottobre 2019, un temporale rimase fermo per circa 12 ore tra Liguria e Piemonte e fece cadere a Gavi una pioggia da record regionale. La nonna spiega cosa successe e cosa ci insegna.

di MeteoNonna · · 4 min di lettura

Nuvole temporalesche scure sopra colline appenniniche e un piccolo borgo con ponte in pietra, con un torrente ingrossato in primo piano.

La nonna lo dice da sempre: la pioggia fa più paura quando si pianta sopra lo stesso posto e non si muove. Il 21 ottobre di sette anni fa è l'esempio che si studia ancora.

Un pluviometro in mezzo a un prato, sotto nuvole grigie e pioggia, con vigneti collinari sullo sfondo.
Un pluviometro misura i millimetri di pioggia: ogni millimetro corrisponde a un litro d'acqua per metro quadrato.

Cosa accadde il 21 ottobre 2019 a Gavi

Era un lunedì. Nel pomeriggio, sul Golfo Ligure, si sviluppò un temporale con una forma a V ben riconoscibile dalle immagini radar. Lo racconta il rapporto sul clima 2019 di ISPRA. Poi si spostò nell'entroterra, tra Rossiglione (Genova) e Gavi (Alessandria), e lì rimase quasi fermo per circa 12 ore, fino alle prime ore del 22.

I numeri li ha messi in fila ARPA Piemonte. A Gavi il pluviometro registrò 205,4 mm in 3 ore, 318 mm in 6 ore, 432,2 mm in 12 ore e 480 mm in 24 ore. Sono i valori massimi mai misurati dalla rete della regione. Per capirci: un millimetro di pioggia è un litro d'acqua su ogni metro quadrato.

Perché un temporale può restare fermo per ore

Qui entra in gioco il temporale autorigenerante. Le celle temporalesche normalmente si spostano e passano. In questo caso nuove celle continuavano a formarsi nello stesso punto, come un rubinetto che non si chiude.

Luca Mercalli, sul sito di Nimbus, indica come ingrediente principale l'incontro tra lo scirocco caldo e umido che risale dal Tirreno e le correnti da nord che scendono dalla Pianura Padana verso il Mar Ligure. Dove le due masse d'aria si scontrano, l'aria è costretta a salire in fretta e il temporale si alimenta. Secondo ISPRA, l'effetto dei primi rilievi appenninici lo fece crescere ancora.

C'era poi un problema di terreno. Il 21 ottobre pioveva già da giorni: i suoli erano saturi e l'acqua non aveva dove andare.

Che cosa successe sul territorio

Nel rapporto di ARPA Piemonte sull'evento si legge che il torrente Orba, a Casal Cermelli, salì in poche ore fino a 7,5 metri alle 21. Il Bormida ad Alessandria raggiunse 9,21 metri alle 23:30.

Ci fu una vittima: un tassista partito da Genova con un cliente, travolto dall'acqua di un torrente esondato a Capriata d'Orba. Il cliente fu ritrovato vivo, in ipotermia, aggrappato a un albero. Il giorno dopo, nella provincia di Alessandria, 130 persone erano state fatte evacuare per frane e smottamenti.

Non era la prima volta, e nemmeno l'ultima

Secondo la ricostruzione di Dati Meteo Asti, per distribuzione e quantità di pioggia l'evento fu paragonabile all'alluvione del 13 ottobre 2014. L'ultima grave piena del torrente Lemme prima ancora risaliva all'ottobre 1977.

Il record di Gavi non durò a lungo. Nimbus riporta che nell'ottobre 2020, a Limone Piemonte, caddero 515 mm in 12 ore. Nel 2021, sempre secondo Nimbus, a Ponzone ne caddero 454. Tre eventi simili in tre anni.

Perché è difficile da prevedere

Il 20 ottobre 2019, un giorno prima, ARPA Piemonte aveva emesso un'allerta gialla per i settori del Basso Piemonte, come ricostruisce Dati Meteo Asti. Un modello di previsione aveva già indicato un'area a rischio tra Alessandrino e Pavese, ma la quantità di pioggia restava incerta.

Il motivo è che questi temporali sono piccoli e localizzati. Anche l'Aeronautica Militare ricorda che l'atmosfera è caotica e che le previsioni di dettaglio valgono solo per pochi giorni. Per questo le previsioni vanno lette come probabilità, mai come certezze.

Cosa vuol dire per te

Oggi, 21 ottobre 2026, la Protezione Civile ha valutato allerta arancione in Liguria e in settori di Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania, per temporali e piogge diffuse. Non è lo stesso evento del 2019 e non va confrontato. Ma ci ricorda come comportarci:

  • Controlla l'allerta della tua zona sul sito della Protezione Civile o della tua ARPA. La zona conta più della regione.
  • Anche il giallo merita attenzione se abiti vicino a torrenti, rii o in una valle stretta.
  • Evita sottopassi, guadi e strade vicino ai corsi d'acqua durante i temporali. Se hai una scadenza, rimandala.
  • Dopo giorni di pioggia il terreno è saturo: un temporale breve può fare più danni di quanto sembri.
  • Rimani aggiornato con la previsione del giorno: la tendenza a una settimana non basta per decidere.

Un'allerta non vuol dire che succederà qualcosa. Vuol dire che qualcosa potrebbe succedere, e che conviene essere pronti.

La nonna chiude così: l'acqua si può rispettare senza averne paura, ma bisogna sapere dove va a finire.

Domande frequenti

Quanta pioggia cadde a Gavi il 21 ottobre 2019?

Secondo ARPA Piemonte il pluviometro di Gavi registrò 432,2 mm in 12 ore e 480 mm in 24 ore, i valori massimi mai misurati dalla rete regionale. Un millimetro equivale a un litro d'acqua per metro quadrato.

Cos'è un temporale autorigenerante?

È un sistema temporalesco in cui nuove celle si formano continuamente nella stessa zona, così la pioggia insiste per ore sullo stesso territorio. Nel 2019 quello di Gavi rimase quasi fermo per circa 12 ore, secondo ISPRA.

Perché un'allerta gialla può comunque essere importante?

Perché i temporali più intensi sono difficili da localizzare con precisione. Il 20 ottobre 2019 ARPA Piemonte aveva emesso un'allerta gialla per i bacini interessati, secondo la ricostruzione di Dati Meteo Asti. Conviene quindi prendere sul serio anche i livelli più bassi nelle zone a rischio.

Fonti

  1. Il Clima in Piemonte nel 2019 · ARPA Piemonte
  2. Rapporto evento 19-24 ottobre 2019 · ARPA Piemonte
  3. Rapporto clima 2019 · ISPRA
  4. Nubifragi del 21 ottobre 2019 nell'Alessandrino · Nimbus (Società Meteorologica Italiana), Luca Mercalli · 2019-11-22
  5. Alluvione Italia NW, ottobre 2020 · Nimbus · 2020-10-06
  6. 4 ottobre 2021, nubifragi in Appennino · Nimbus · 2021-10-05
  7. Un morto per il maltempo in provincia di Alessandria · Il Post · 2019-10-22
  8. Maltempo, trovato morto il tassista disperso ad Alessandria · Il Fatto Quotidiano · 2019-10-22
  9. Un anno fa la terribile alluvione del 21 ottobre 2019 nell'Alessandrino · Dati Meteo Asti
  10. Maltempo, scuole chiuse in Campania e allerta meteo arancione e gialla per mercoledì 21 ottobre · Adnkronos · 2026-10-20
  11. Previsioni meteorologiche mensili · Aeronautica Militare · 2026-10-16

Le immagini di questo articolo sono generate con l'intelligenza artificiale e sono illustrative.

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