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La nonna lo sapeva!

Il ginocchio sente il cambio del tempo? Cosa dice lo studio di Manchester

Le nonne dicevano che il ginocchio avvisa quando cambia il tempo. Uno studio britannico su oltre 13.000 persone con dolore cronico ha provato a verificarlo: l'effetto c'è, ma è piccolo e non dipende dalla pioggia.

di MeteoNonna · · 4 min di lettura

Un ginocchio dolorante a causa del tempo

Mia nonna lo diceva sempre, con una mano sul ginocchio e lo sguardo al cielo: «Oggi cambia il tempo, lo sento». Io sorridevo. Poi ho scoperto che qualcuno ha deciso di controllare davvero, con cinque milioni di dati e tanti smartphone.

Il fine settimana è fresco e instabile, con piogge in diverse regioni e venti freddi, e a chi ha le articolazioni sensibili capita di sentirle proprio in questi giorni. Vediamo cosa dice la scienza sui dolori articolari e il cambio del tempo.

Un tavolo di legno in cucina con un quaderno aperto, una matita, una tazza di tè, una coperta di lana e un barometro analogico alla parete, in una giornata di pioggia.
Un quaderno accanto alla finestra: annotare dolore e tempo per qualche settimana aiuta a capire se c'è un legame.

Lo studio di Manchester: come è stato fatto

Si chiama Cloudy with a Chance of Pain ed è stato guidato dall'Università di Manchester. È descritto come il primo studio al mondo basato su smartphone per indagare il legame tra meteo e dolore cronico. I dati sono stati raccolti da gennaio 2016 ad aprile 2017: cinque milioni di segnalazioni sui sintomi, abbinate ai dati meteo di tutto il Regno Unito.

Ogni partecipante annotava ogni giorno il dolore in un'app, e la posizione GPS del telefono permetteva di collegare quel giorno al tempo che faceva lì. Si sono iscritte più di 13.000 persone. L'analisi principale ha usato i dati di 2.658 partecipanti con artrite, fibromialgia, emicrania e dolore neuropatico.

Il lavoro è uscito su npj Digital Medicine il 24 ottobre 2019. Oggi sono sette anni esatti.

Umidità, vento e bassa pressione, non la pioggia

Il risultato più citato è questo: nelle giornate umide e ventose, con bassa pressione, le persone con condizioni di lungo periodo avevano il 20% di probabilità in più di avere dolore.

C'è un dettaglio che farebbe discutere in cucina. Il fattore più legato al peggioramento era l'umidità relativa alta, mentre la pioggia non risultava associata al dolore. Il ginocchio, quindi, non reagirebbe alle gocce ma all'aria carica di vapore acqueo, che spesso precede o accompagna il maltempo.

E il freddo? I giorni freddi che erano anche umidi e ventosi potevano essere più dolorosi. Il freddo da solo non è risultato il colpevole principale.

Quanto è grande l'effetto

Un 20% in più fa pensare a una condanna. In realtà è poco. I ricercatori l'hanno spiegato con un esempio: se in un giorno di tempo medio la probabilità di una giornata dolorosa è 5 su 100, in un giorno umido e ventoso con bassa pressione sale a 6 su 100.

Anche altre ricerche vanno in questa direzione. Una rassegna della letteratura sul dolore muscoloscheletrico, riportata da Osteopathy Academy, indica che anche nello studio di Manchester gli effetti complessivi erano modesti.

L'effetto inoltre cambia da persona a persona. Un'analisi successiva sugli stessi dati ha cercato sottogruppi di partecipanti con risposte diverse ai vari tipi di tempo. La sensazione di mia nonna poteva essere vera per lei, e non per la vicina di casa.

Perché succede? Nessuno lo sa con certezza

Qui la nonna deve fare un passo indietro. Il professor Will Dixon, che ha guidato lo studio, ha ricordato che si pensa che il tempo influenzi l'artrite dai tempi di Ippocrate e che circa tre quarti delle persone con artrite lo credano. Eppure, nonostante molte ricerche, manca ancora un consenso scientifico.

Anche tra gli specialisti italiani il quadro è prudente. Mauro Galeazzi, presidente emerito della Società Italiana di Reumatologia, spiega in un'intervista che la convinzione che freddo e umidità peggiorino i dolori è molto diffusa, ma il meccanismo con cui agirebbero non è per niente chiaro. Esistono varie ipotesi, nessuna ancora dimostrata del tutto.

Una cosa sappiamo. Non è solo una questione di umore. Il tempo influenza l'umore e l'umore influenza il dolore, ma questo percorso non spiegava i risultati: anche tenendo conto dell'umore, il legame restava.

Cosa vuol dire per te

Lo studio riguarda persone britanniche con dolore cronico, non l'intera popolazione italiana. Detto questo, qualche idea pratica viene fuori.

  • Tieni un diario per tre o quattro settimane. Basta un quaderno in cucina: un voto al dolore da 0 a 10 e due righe sul tempo (umido, ventoso, sereno). Se vedi un legame, lo vedrai nero su bianco.
  • Guarda l'umidità, non solo la pioggia. Una giornata grigia e carica d'aria può pesare più di un temporale che passa in un'ora.
  • Non attribuire tutto al meteo. Se il dolore è nuovo, forte o dura da giorni, va guardato dal medico, che sia il maltempo o no.
  • Pianifica con elasticità. Se sai che l'umidità ti dà fastidio, sposta la passeggiata lunga nelle ore o nei giorni più asciutti, quando puoi.

Il tempo, in ogni caso, non causa la malattia articolare. Quello che sembra fare, e solo in parte, è modulare un dolore che c'è già.

Il sentito dire e la misura

Il fatto che un'idea sia antica non la rende falsa, ma nemmeno vera. Nel caso del ginocchio, la nonna aveva intuito qualcosa di reale, anche se più piccolo di come lo raccontava. Un buon proverbio, insomma, è un'ipotesi che qualcuno ha avuto la pazienza di verificare.

*Ginocchio che brontola, guarda il cielo ma segna sul quaderno: la pioggia può non c'entrare, l'umidità forse sì, e il dottore resta il primo consigliere.

Domande frequenti

Il ginocchio fa male davvero quando sta per cambiare il tempo?

Uno studio dell'Università di Manchester su persone con dolore cronico ha trovato che nei giorni umidi, ventosi e con bassa pressione la probabilità di una giornata dolorosa è più alta di circa il 20%. L'effetto è reale ma piccolo, e varia da persona a persona.

È la pioggia a far male alle articolazioni?

Secondo lo studio di Manchester la pioggia in sé non era associata al dolore. Il fattore più legato al peggioramento era l'umidità relativa alta.

Il freddo peggiora i dolori articolari?

Da solo non sembra il fattore principale. Nello studio britannico i giorni freddi, ma anche umidi e ventosi, potevano essere più dolorosi.

Fonti

  1. Cloudy with a Chance of Pain? Smartphone study shows pain more likely on humid, windy days · University of Manchester
  2. How the Weather Affects the Pain of Citizen Scientists Using a Smartphone App (npj Digital Medicine) · University of Manchester Research Explorer · 2019-10-24
  3. Cloudy with a Chance of Pain (scheda del progetto) · University of Manchester Research Explorer
  4. Smartphone study shows pain more likely on humid, windy days · Medical Xpress (da comunicato University of Manchester) · 2019-10-24
  5. I possibili effetti delle condizioni meteo sul dolore · Sky TG24 · 2019-10-24
  6. Heterogeneity in the association between weather and pain severity among patients with chronic pain · PubMed Central
  7. Freddo e dolori articolari: cosa succede quando cambia il tempo · San Marino RTV (intervista a Mauro Galeazzi, presidente emerito SIR)
  8. Meteo weekend 24-25 ottobre 2026: piogge sabato e minime fino a 5-8°C · meteo.it · 2026-10-23

Le immagini di questo articolo sono generate con l'intelligenza artificiale e sono illustrative.

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